
Infatti, se è vero che il rischio di una guerra nucleare globale si è ridotto dopo la fine della Guerra Fredda, esiste tuttora la possibilità di un conflitto nucleare regionale, ad esempio fra India e Pakistan.
Israele, oltre ad essersi sempre rifiutato di aderire all’NPT, adotta da anni una politica di “opacità nucleare”, senza confermare né smentire di essere in possesso di armi atomiche (le stime più credibili affermano che Tel Aviv sarebbe in possesso di una cifra variabile fra i 100 e i 400 ordigni).
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