
In un’intervista rilasciata al Times,
il re Abdullah di Giordania parla delle prospettive del processo di pace, ed offre la mano tesa di 57 stati a Israele: normalizzazione dei rapporti diplomatici ed economici in cambio di una soluzione a due stati per israeliani e palestinesi.
Se la pace non verrà raggiunta a breve termine – ammonisce il sovrano giordano – vi è il serio rischio che il mondo venga risucchiato da una nuova guerra in Medio Oriente