
REP.CONGO, CON RABAT ACCORDO SU TRASPORTI MARITTIMI
Brazzaville - Il Marocco e la Repubblica del Congo hannosiglato un accordo di cooperazione per il settore trasporti marittimi. L'accordo, ha scritto la stampa marocchina, prevedeil trattamento non discriminatorio delle navi nei rispettivi porti, il rafforzamento della sicurezza marittima, la difesa dell'habitat marino contro l'inquinamento, la ricerca e l'assistenza in mare. Una commissione mista permanente vigilerà sull'applicazione di questo accordo che consentirà ai due Paesi di aprire una linea diretta tra i porti marocchini di Casablanca e di Tangeri con il porto di Pointe Noire, capitale economica della Repubblica del Congo. Attualmente gliscambi commerciali tra Rabat e Brazzaville si attestano intorno ai 90 milioni di dollari.

Il 2 aprile aprirà i battenti a Marrakech ilcentro commerciale più grande del Marocco. Lo ha annunciato in una conferenza stampa la direttrice della struttura, Samia Kabbaj Douiri:"Offriremo un scelta mai vista prima in questo Paese di merci, intrattenimento, ristorazione e cultura,e sarà in grado di soddisfare le esigenze e i diversi stili di vita dei visitatori". Il Centro Almazar si estende su una superficie di 100.000 metri quadrati e si sviluppa su cinque piani. I clienti avranno a disposizione venti ristoranti, un parcheggio con la capienza di 1.200 posti macchina e cinquearee attrezzate per l'intrattenimento di bambini. "Sara' un luogo", ha assicurato la direttrice, "in cui le famiglie potranno soggiornare giornate intere". Il Centro é costato circa 45 milioni di euro ed é stato stimato un flusso di 3,8 milioni di visitatori l'anno. Ancora Marocco, una scuola per la formazione di personale alberghiero sorgerà a Banjul per contribuire allo sviluppo del turismo in uno dei Paesi africani piu' ricchi di potenzialità nel settore. L'iniziativa è di un uomo d'affari del Gambia, Sering Modou Kah, con alle spalle una vasta esperienza nel settore acquisita in Marocco e a New York, che ha deciso di rimpatriare e investire in un settore che giudicain espansione. In una dichiarazione a un giornale di Banjul, Kah si è detto 'ottimista' per il futuro del turismo in questo Paese dell'Africa occidentale il cui sviluppo, ha aggiunto, è impedito dalla carenza di organismi specializzati nella formazione all'accoglienza. Da qui, l'idea di impegnarsi a fondo nella creazione di una scuola per la formazione di personale alberghiero.