RACHELE FURFARO, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL E RENATO QUAGLIA, DIRETTORE ARTISTICO E ORGANIZZATIVO DEL PROGETTO "LE CITTA' DEL MEDITERRANEO": “NEL PROSSIMO FUTURO COLLABORAZIONE CON IL FESTIVAL DI TYRO E BEITEDDINE GUIDATE DA DONNE PROTAGONISTE DI PACE
ASSESSORE SICILIANO, ARMAO, 74 MLN PER ARTE CONTEMPORANEA
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DI TALAL KHRAIS
INTERVISTA CON RENATO QUAGLIA
Ho avuto l’onore di partecipare al meeting che ha avuto nome “le città del Mediterraneo” in quanto corrispondente del quotidiano As Safir e Segretario Generale del Centro Italo Arabo in Italia. Agli organizzatori ho portato il saluto di due donne protagoniste,Lady che hanno sfidato la guerra per fare prevalere la cultura e il dialogo, La Sig.ra Noura Joumblatt,presidente del Festival di Beit Eddin

NORA JOUMBLATT
e la Sig.ra Randa Berri Presidente del Festival di Tyro. Due donne due festival che hanno sfidato la guerra che ha vissuto il Libano portando,malgrado le modeste possibilità economiche,artisti da tutto il Mondo. Durante una mia intervista con Renato Quaglia, direttore artisticoe organizzativo del progetto "Le Città del Mediterraneo" mi ha assicurato di prendere contatto sia con il Festival di Beit Eddin che con il Festival di Tyro.

Ricordo che grazia alla missione Unifil e la partecipazione di 2.480 militari italiani, la pace regna in Libano e Tyro è il cuore di questa missione ONU. Il programma, da vero è stato fitto di incontri, e l’Hotel Royal Continental di Napoli era il centro d’attenzione di tutta la città mediterranea.“Identità e internazionalizzazione,Sviluppo e innovazione” è il titolo del primo incontro al quale hanno preso parte, tra Erman Tuncer, capo consigliere del sindaco di Istanbul, Raja Farhat del Ministero della cultura della Tunisia,Alfredo Sánchez Monteseirín, sindaco di Siviglia, Bishr Al-Shabban governatore di Damasco e Mohammed Djehiche direttore del MAMA Museo di Arte di Algeri.
Nel secondo meeting “Arte, Cultura e Sviluppo” dove sono intervenuti Philippe Fouiquie' direttore dello spazio culturale La Friche de La Belle de Mai diMarsiglia,Hakeem Harb direttore del Dipartimento Arte e Culturadel Ministero della Cultura giordano, Sahar Hamouda vice direttrice della Biblioteca Alexandrina di Alessandria d'Egitto.
“Comunicare nel Mediterraneo il ruolo dell'informazione, della comunicazione e della formazione di una coscienza mediterranea” un incontro è stato dedicato alla comunicazione che ha visto protagonisti i direttori delle maggiori testate del Mezzogiorno e alcuni giornalisti del Mediterraneotra i quali Seyda Canepa,corrispondente dall'Italia per le televisioni indipendenti turche NTV e CNBC e la giornalista tunisina Nabila Zayati. Il sabato, la giornata di conclusione invece l'incontro istituzionaleconclusivo al quale parteciperanno, Jaiel Yaacoubi, vice sindaco di Tunisi, Hamid Narjisse presidente del Consiglio regionale di Marrakech e Hakeem Harb del Ministero della cultura della Giordania.
La buona notizia è che la Regione siciliana protagonista dell’incontro intende attivare 74 milioni di euro dalle misure dei fondi Po Fesr destinati all'architettura e all'arte contemporanea". Lo ha annunciato, prima al mio quotidiano As Safir l'assessore regionale all'Identità culturale siciliana, Gaetano Armao, e poi in rappresentanza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo,ha chiuso i lavori del primo incontro del progetto "Le città del Mediterraneo".

La manifestazione,che si svilupperà nei prossimi tre anni, è promossa attraverso un accordo tra la Regione siciliana e la Campania,d'intesa con il ministero dello Sviluppo economico. Riso, museo d'artecontemporanea della Sicilia,e la Fondazione Campania dei Festival organizzeranno una serie di iniziative culturali con la collaborazionedi diverse città del bacino del Mediterraneo. "La priorità degli interventi - ha spiegato Armao – riguarderà l'arte contemporanea che ha in Riso un importante punto di riferimento. Ci stiamo preparando per rilanciare il confronto culturale e le relazioni economiche tra aree diverse del mediterraneo.La Sicilia è pronta ad ospitare le città che saranno coinvolte nell'iniziativa perché la nostra strategia è di valorizzare l'immenso patrimonio che abbiamo a disposizione facendolo conoscere in tutto il mondo. Abbiamo anche chiesto di inserire il percorso arabo-normanno Palermo-Monreale e Cefalu' tra i siti Unesco siciliani".
“Vorrei mettere in scena il Prometeo di Eschilo coinvolgendo le 11 città che sono arrivate a Napoli”: Così il maestro Roberto De Simone nel corso de “Le città del Mediterraneo”,progetto promosso, come già detto dall'accordo tra la Regione Campania e la Regione Sicilia, d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival e da RisoMuseo d'arte contemporanea della Sicilia.

“Ci interessa confrontarci non tanto con i governi – ha osservato da parte sua Rachele Furfaro, presidente della Fondazione Campania nei Festival - quanto con le città, i luoghi dove nascono le esperienze,economiche e culturali.
E non avrei mai immaginato che una Fondazione nata per un festival -ha detto con riferimento al Napoli Festival Teatro Italia giuntoal suo terzo anno di vita, di cui Napoli e' ormai sede permanente - potessero nascere eventi di questo tipo”.