
Il Dipartimento di archeologia di Ravenna, dell'università di Bologna, parteciperà alla missionearcheologica di Aswan-Kom Ombo in Egitto, in collaborazione con la Yale University. L'equipe si occuperà degli scavi su unanecropoli del IV-II millennio a.C., farà attività disuperficie per la ricerca di nuovi insediamenti e documenterà l'arte rupestre del posto. Alla missione parteciperanno tre studenti dell'università di Bologna, di cui uno iscritto alla facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna.
Obiettivo della missione di Aswan è lo studio dell'interazione tra Egiziani e Nubiani in quella zona diconfine. La missione, che inizierà domenica e terminerà martedì 30 marzo, è costituita da studiosi di diversi istituti internazionali: oltre a Yale, l'Oriental Institute of Chicago, l'Università di Mainz, il Trinity College di Dublino e il British Museum. Gli scavi si svolgeranno con il patrocinio dell'Unesco. ''E' un'importante missione archeologica internazionale - ha spiegato Antonio Curci, docente di Metodologia della ricerca archeologica della facolta' di conservazione dei beni culturali di Ravenna, responsabile dell'Aswan-Kom Ombo Archeological Project - a cui il Dipartimento di archeologia di Ravenna è stato chiamato a far parte in virtu' dell'approccio 'tecnologico' molto avanzato che applichiamo ai nostri scavi e che ci viene riconosciuto anche oltre i confini italiani”.