
CATALOGNA - "Se non paghi la tassa non puoi accendere lo stereo" e così i parucchieri della Catalogna hanno lanciato una campagna contro questa singolare imposta.Si legge sulla BBC che centinaia di negozi a Barcellona hanno affisso dei poster in cui si invita la clientela a portarsi un iPod o un MP3 da casa. La protesta è guidata da Fedcat, l’associazione catalana dei parrucchieri, che si oppone alla tassa mensile di circa 12 euro imposta dalla Società Generale degli Autori e degli Editori (SGAE) per i diritti sulla musica.
Un portavoce della Fedcat ritiene che la nuova imposta non abbia senso perché chi è proprietario di un salone non trae alcun vantaggio dalla musica.La SGAE ritiene, invece, che si tratta semplicemente di proteggere la proprietà intellettuale dei musicisti.
La ribellione è iniziata quando la SGAE ha deciso di intentare un’azione legale contro i parrucchieri di Barcellona che si sono rifiutati di firmare il contratto.