Bella la metro!

Bella la metropolitana, proprio bella. Ogni volta che la devo prendere ho i miei gesti scaramantici, ormai. Per esempio quando scendo le scale per raggiungere il binario mi tengo sulla sinistra, se dovessi tenermi sulla destra probabilmente la perderei. Mentre la sto aspettando, di solito, vado su Google Plus e guardo le community che seguo, perché se guardo Facebook arriva sempre in ritardo. 

Quando salgo, di solito, mi reggo al palo davanti alla porta e aspetto che le persone inizino a litigare tra loro perché quello spintona o quell’altro ha la musica troppo alta nelle orecchie, e cerco, come un avvoltoio il mio posto. Ormai è prassi per me litigare con quelle persone “molto civili” che se vedono un persona anziana o una donna con il passeggino non la fanno sedere o passare.

E poi dopo tutte queste belle cose, mi tocca pure pensare a dovermi rinchiudere nel mio ufficio, per otto ore, sopportare le grane del lavoro, ritornare in metro e riprendere a fare le stesse cose, scaramantiche e non, per sopravvivere. Una volta mi è pure capitato che la metro si scordasse di fermare alla mia fermata. Un’altra volta mentre controllavo su Google le caratteristiche di un rasoio per capelli ho perso la fermata e mi è toccato prendere il taxi per arrivare in tempo a lavorare senza rischiare di essere licenziato. Perché il tuo capo abita a due minuti, viene a piedi, non lo sa quello che tutti i giorni devi sopportare prima di essere efficiente ed educato.

Purtroppo però l’affitto nella zona del mio ufficio è qualcosa di assurdo, con dei prezzi allucinanti che proprio non mi posso permettere. Contando, poi, che il servizio degli autobus è qualcosa di ridicolo, è ovvio e matematico per me dover prendere forzatamente la metropolitana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *